Racconti schiavo padrona

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Racconti schiavo padrona

Lo vide tutto bagnato e con faccia schifata gli diede 5 minuti per ricomporsi. Necessario Sempre attivato. Essere sottomesso nei miei confronti sarà naturale per te- Alessio era ormai quasi al culmine. E lui prese a succhiare le dita con perizia, come aveva fatto prima con quelle della mano, senza staccare gli occhi dal viso di lei per coglierne ogni espressione. Redazione All author posts. La curiosità l'aveva spinta a leggere la sezione degli annunci, chissà quanti pervertiti c'erano nella sua città? Mi ha fatto le feste e parlato di mosaici, di una piazza e di un bellissimo musoleo. Stava scrivendo un messaggio e lui disturbava, era inopportuno come il solito. Senti il desiderio?

Sposarsi, ancora, come se ancora non avessimo imparato la lezione. Rispondi Cancella risposta Scrivi qui il tuo commento Prendi un bel respiro, apri gli occhi, e svegliati- Il ragazzo riemerse da quello stato. Era settembre e lui non ci è andato. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie. Sono tornato a casa. Redazione All author posts. Allora, forse, magari non ha i piedi.

Mi basta pensare a mia moglie per spegnermi. Ci stanno bene, vero? Intanto lei era sul letto e lo aspettava. Gli manca una zampina. Accetta Reject Informazioni. La domanda lo colse di sorpresa. La stessa pancia che avrebbe schifato fino a qualche giorno prima perché troppo in carne, adesso era per lui la cosa più importante al mondo. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie.

Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Una sera, finito il tutto, ho notato che, forse nella foga di frustarmi, alcuni bottoni si erano slacciati. E poi ancora, e ancora silenzio. Prendi un bel respiro, apri gli occhi, e svegliati-. Ti fa sentire poco a tuo agio? E comincio a leccare e toccare con mani abili ed esperte, sapeva bene come compiacere la sua Padrona. Non mette il rossetto e il suo trucco è leggero. Claudia che forse non prova nemmeno emozioni, che forse non si è mai innamorata.

Precedente Prossimo. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Mi sentivo triste. Mi basta pensare a mia moglie per spegnermi. Tutti i diritti riservati. Barbara Picci Il blog di Barbara Picci. Non gli era mai capitato di essere attratto da donne mature, sopratutto poi se nemmeno in forma perfetta, che stava succedendo? È marroncino, ma non so se sia sporco oppure negro, proprio non si capisce. Stai commentando usando il tuo account Twitter. Continuarono a parlare mentre camminavano, lei davanti e lui che la seguiva come un cagnolino ubbidiente.

Notificami nuovi commenti via e-mail Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. La Padrona deve sempre distinguersi dallo schiavo e fargli sentire la differenza di ruoli. Questo faceva molto arrabbiare la sua Padrona e lo sapeva, spesso chiedeva perdono e prometteva di metterci sempre più impegno. Abita in via Regina Giovanna numero ventotto, sesto piano, interno dieci. Che stava facendo? Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Sposarsi, ancora, come se ancora non avessimo imparato la lezione. Un velo di lucidalabbra.

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Racconti schiavo padrona

Lei, prese a stimolarsi con ancora lo slip del bikini addosso. Compravo i pasticcini e volevo scappare via. Ricerca per: Chiudi. È una stanza grande, col soffitto altissimo e quasi spoglia, se non fosse per un armadio di legno scuro in cui Zia Claudia tiene fruste, spazzole, catene e bastoni più o meno rigidi. Un velo di lucidalabbra. La domanda lo colse di sorpresa. Lo vide tutto bagnato e con faccia schifata gli diede 5 minuti per ricomporsi. E mi è venuta voglia di picchialo forte, e poi di picchiare anche lei, perché sono la mia prigione e la casa sapeva di cavolfiore bollito ed erano solo le cinque del pomeriggio e nessuno mi aveva chiesto come mai fossi già a casa. E comincio a leccare e toccare con mani abili ed esperte, sapeva bene come compiacere la sua Padrona.

E mi è venuta voglia di picchialo forte, e poi di picchiare anche lei, perché sono la mia prigione e la casa sapeva di cavolfiore bollito ed erano solo le cinque del pomeriggio e nessuno mi aveva chiesto come mai fossi già a casa. Era un lavoro quello? Un cane senza una zampa, come se non fossimo già abbastanza felici. Alessio si riprese. E lui prese a succhiare le dita con perizia, come aveva fatto prima con quelle della mano, senza staccare gli occhi dal viso di lei per coglierne ogni espressione. L'aveva colpita. Soddisfare quella donna era per lui la cosa più importante al mondo. Lei gli diede un piccolo bacio sulla guancia.

Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Prendi un bel respiro, apri gli occhi, e svegliati- Il ragazzo riemerse da quello stato. E godette più e più volte. Non vorrei sembrare presuntuoso, ma Notificami nuovi commenti via e-mail Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Aveva continuato a stirarsi, sorridendo. Mi piace: Mi piace Caricamento Si è messa di fianco a me e mi ha fatto vedere questo cane, accucciato davanti a una gabbia aperta. Era settembre e lui non ci è andato.

Mi è venuto duro mentre prendevo duecento euro dal portafoglio, i soldi per i primi due mesi delle lezioni di violino di mio figlio. Venne, umettando lo slip dei suoi umori, contraendo le dita dei piedi e contorcendosi con respiri affannati, che rendevano difficile ad Alessio continuare a leccare la sua pancia, considerato come veniva mossa sinuosamente. Io allora ho tirato un calcio alla scatoletta di tonno non lavata, che ha iniziato a rotolare e dentro non aveva nemmeno una moneta. La stessa pancia che avrebbe schifato fino a qualche giorno prima perché troppo in carne, adesso era per lui la cosa più importante al mondo. Il nuovo cagnolino Luglio Tutto quello che avevano l'uno dell'altro erano le descrizioni sommarie che si erano fatti all'inizio. Lui in ginocchio alla base del letto, non osava alzare gli occhi. Redazione All author posts.

Una doccia appena tiepida, un caffè lungo caldo nero e amaro. La domanda lo colse di sorpresa. Lui in ginocchio alla base del letto, non osava alzare gli occhi. Con un gesto rapido e sicuro fece scivolare i leggins e gli slip lungo le gambe, lasciandoli cadere sul pavimento di fronte a lui. Vedendo i tentativi di opporre resistenza, la donna si mise a ridacchiare. Continuarono a parlare mentre camminavano, lei davanti e lui che la seguiva come un cagnolino ubbidiente. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie. Ha questi capelli neri, lunghi e liscissimi, che le arrivano poco sopra il sedere e una carnagione bianca come la porcellana, che prima di incontrare lei non avevo mai visto. Mi piace: Mi piace Caricamento Tutto quello che avevano l'uno dell'altro erano le descrizioni sommarie che si erano fatti all'inizio.

Uno sguardo solo e si erano mossi con sicurezza l'uno verso l'altra. Lui chiuso nel bagno pianse calde lacrime. Ed è stato perfetto, era esattamente il momento giusto ed io ero più pronto a farlo di quello che credessi. Una doccia appena tiepida, un caffè lungo caldo nero e amaro. Ma sono convinto che se non li avesse li terrebbe in bella mostra. Non mi fermavo più, non ci riuscivo. E godette più e più volte. Necessario Sempre attivato. Avevo nascosto il numero. E alla fine, come al solito, era andata di pancia, lasciandosi guidare dall'istinto, e gli aveva scritto una email dal tono altrettanto educato e delicato.

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Continuarono a conversare amabilmente. Lei lo guardava soddisfatta dalla sua posizione elevata. Avevano iniziato a scriversi, lui le aveva parlato di sé e si erano trovati in grande sintonia. Lui chiuso nel bagno pianse calde lacrime. Mi è venuto duro mentre prendevo duecento euro dal portafoglio, i soldi per i primi due mesi delle lezioni di violino di mio figlio. E più ci pensavo, più non riuscivo a farne a meno. Era un lavoro quello? Alessio si riprese. Entrambi sapevano che si erano finalmente trovati, schiavo e Padrona, dopo essersi a lungo cercati. Il suono del telefono la fece sobbalzare.

Io allora ho tirato un calcio alla scatoletta di tonno non lavata, che ha iniziato a rotolare e dentro non aveva nemmeno una moneta. Si sentiva sciogliere nel piacere di quella lingua esperta che la esplorava con dolcezza, a tratti sfacciata, a tratti timida. Ma devo tenerlo a bada, perché se lo vede, se davvero se ne accorge, è peggio. È una stanza grande, col soffitto altissimo e quasi spoglia, se non fosse per un armadio di legno scuro in cui Zia Claudia tiene fruste, spazzole, catene e bastoni più o meno rigidi. Ma quelle parole continuavano a girarle nella testa stuzzicando la sua curiosità. Tutti i diritti riservati. Share this: Twitter Facebook. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie. Il rumore del messaggio interruppe bruscamente il suo riposo.

Lui chiuso nel bagno pianse calde lacrime. Ci stanno bene, vero? Una doccia appena tiepida, un caffè lungo caldo nero e amaro. Nessuno dei due sembrava fuori posto, era come se fossero naturalmente dove dovevano essere. Il blog di Studio Zanellato, psicologia e sessuologia a Vicenza. Forse non si sentiva bene. Tutto quello che avevano l'uno dell'altro erano le descrizioni sommarie che si erano fatti all'inizio. Per sbaglio, muovendomi, ho urtato quelle tette flosce che non riesco più a toccare da quando è nato il nostro secondo bambino, quattro anni fa. Ma niente. Certe mattine avevano fatto interi discorsi di sms

Piangeva perché non voleva la risoluzione del contratto di schiavitù e il giorno dopo non avrebbe aperto bocca. Claudia che forse non prova nemmeno emozioni, che forse non si è mai innamorata. Il rumore del messaggio interruppe bruscamente il suo riposo. Il suono del telefono la fece sobbalzare. Vedendo i tentativi di opporre resistenza, la donna si mise a ridacchiare. Mai e poi mai avrebbe risposto ad un annuncio messo da uno slave, e in un sito come quello per giunta! Spero di essere stato abbastanza bravo, Padrona. Il ragazzo riemerse da quello stato.

Non gli era mai capitato di essere attratto da donne mature, sopratutto poi se nemmeno in forma perfetta, che stava succedendo? Lei gli diede un piccolo bacio sulla guancia. Se arrivo prima, devo aspettare fuori. Sono tornato a casa. E io ho urlato più forte. Stai commentando usando il tuo account Google. Ah, e scarpe da montagna Se arrivo anche solo un minuto più tardi, Zia Claudia prende subito la cinghia. Forse non si sentiva bene.

Ho suonato. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie. Non mette il rossetto e il suo trucco è leggero. Che stava facendo? Ma che cazzo voleva dire? Stai commentando usando il tuo account WordPress. Sai quello che devi fare e quello che non puoi. E-mail obbligatorio L'indirizzo non verrà pubblicato.

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Era nudo e lei lo derideva e lo stava investendo con una scarica di botte che non aveva mai preso in tutta la sua vita. La curiosità l'aveva spinta a leggere la sezione degli annunci, chissà quanti pervertiti c'erano nella sua città? E-mail obbligatorio L'indirizzo non verrà pubblicato. Intanto lei era sul letto e lo aspettava. Ah no, se fosse zoppo starebbe in piedi. Chiuse gli occhi. Si sentiva sciogliere nel piacere di quella lingua esperta che la esplorava con dolcezza, a tratti sfacciata, a tratti timida. Alessio si riprese.

Uno sguardo solo e si erano mossi con sicurezza l'uno verso l'altra. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie. Tutto quello che avevano l'uno dell'altro erano le descrizioni sommarie che si erano fatti all'inizio. Lui chiuso nel bagno pianse calde lacrime. Lei gli era dietro. Cercavo una borsa, ho trovato solo quelle valigie di merda prese con i punti della benzina. Era come se si conoscessero da sempre Ah no, se fosse zoppo starebbe in piedi. Non si erano mai visti, nemmeno in foto. Sito web.

Sei un tipo dominante, vero? Ma io preferisco quando la usa dopo, alla fine, verso le nove e cinquanta. Claudia Racconto di Sara Nissoli. Accetta Reject Informazioni. Non sarebbe bello avere un animaletto qui a casa? Una faccia già malconcia, ma Lei non ci fece nemmeno caso. Era nudo e lei lo derideva e lo stava investendo con una scarica di botte che non aveva mai preso in tutta la sua vita. E allora mi sono rilassato e mi sono concentrato solo sul darle piacere e sul seguire le sue istruzioni.

Questo faceva molto arrabbiare la sua Padrona e lo sapeva, spesso chiedeva perdono e prometteva di metterci sempre più impegno. E godette più e più volte. Ci stanno bene, vero? Cercavo una borsa, ho trovato solo quelle valigie di merda prese con i punti della benzina. Ed è una malattia da cui puoi guarire solo scappando lontano. Soffrivo come quando si sa di desiderare qualcosa che non si potrà mai avere, ma non con ossessione, solo con il desiderio di sentirsi felici. Si sentiva sciogliere nel piacere di quella lingua esperta che la esplorava con dolcezza, a tratti sfacciata, a tratti timida. Ah, e scarpe da montagna

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Una doccia appena tiepida, un caffè lungo caldo nero e amaro. Le sensazioni che provava erano forti e coinvolgenti. Questo faceva molto arrabbiare la sua Padrona e lo sapeva, spesso chiedeva perdono e prometteva di metterci sempre più impegno. Stava gironzolando annoiata in internet, non sapeva nemmeno lei come fosse finita su quel sito che nemmeno le piaceva più di tanto. Forse non si sentiva bene. Claudia è stupenda. È marroncino, ma non so se sia sporco oppure negro, proprio non si capisce.

Sito web. Se arrivo prima, devo aspettare fuori. Qui si separano le vie degli uomini: se desideri la pace dell'anima e la felicità, allora credi; se desideri la verità per guida, ebbene, cerca. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie. Non mi fermavo più, non ci riuscivo. Entrambi sapevano che si erano finalmente trovati, schiavo e Padrona, dopo essersi a lungo cercati. Vedendo i tentativi di opporre resistenza, la donna si mise a ridacchiare. Lei lo guardava soddisfatta dalla sua posizione elevata. Io allora ho tirato un calcio alla scatoletta di tonno non lavata, che ha iniziato a rotolare e dentro non aveva nemmeno una moneta.

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Senti il desiderio? Cosa mi vuoi fare? Non si erano mai visti, nemmeno in foto. Non gli era mai capitato di essere attratto da donne mature, sopratutto poi se nemmeno in forma perfetta, che stava succedendo? Probabilmente lo ritira qualcuno dei suoi. Io allora ho tirato un calcio alla scatoletta di tonno non lavata, che ha iniziato a rotolare e dentro non aveva nemmeno una moneta. E-mail obbligatorio L'indirizzo non verrà pubblicato. Se arrivo prima, devo aspettare fuori. E poi anche lo storpio fuori dal supermercato. Sono rimasto con il dito incollato al citofono un minuto.

Sono tornato a casa. Ah no, se fosse zoppo starebbe in piedi. Di quando ancora non ero cattivo. Chiuse gli occhi. Ho suonato. Notificami nuovi commenti via e-mail Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Ed è stato perfetto, era esattamente il momento giusto ed io ero più pronto a farlo di quello che credessi. Ah, e scarpe da montagna E più ci pensavo, più non riuscivo a farne a meno. Alessio si riprese.

Non vorrei sembrare presuntuoso, ma Lei gli diede un piccolo bacio sulla guancia. Doveva cercare di svegliarsi. Stai commentando usando il tuo account Facebook. Continuarono a parlare mentre camminavano, lei davanti e lui che la seguiva come un cagnolino ubbidiente. Venne, umettando lo slip dei suoi umori, contraendo le dita dei piedi e contorcendosi con respiri affannati, che rendevano difficile ad Alessio continuare a leccare la sua pancia, considerato come veniva mossa sinuosamente. Con un gesto rapido e sicuro fece scivolare i leggins e gli slip lungo le gambe, lasciandoli cadere sul pavimento di fronte a lui. Si era vestita con calma. Non mette il rossetto e il suo trucco è leggero. Ci immaginavo in una serie infinita di situazioni normali: noi al cinema, in centro per negozi, sul tram, a letto.

Forse non si sentiva bene. Come ti riconosco? Spero di essere stato abbastanza bravo, Padrona. Cosa mi vuoi fare? Lui, obbedientemente, si mise a leccare le grandi piante della donna, dai talloni fino ad appena sotto le dita dei piedi. Rideva mentre gli diceva che oggi era il giorno giusto per farlo suo. È una stanza grande, col soffitto altissimo e quasi spoglia, se non fosse per un armadio di legno scuro in cui Zia Claudia tiene fruste, spazzole, catene e bastoni più o meno rigidi. Prendi un bel respiro, apri gli occhi, e svegliati- Il ragazzo riemerse da quello stato.

Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Era molto pallida, più bianca del solito e poi, mentre mi frustava, si è fermata due volte. Si è messa di fianco a me e mi ha fatto vedere questo cane, accucciato davanti a una gabbia aperta. Se arrivo prima, devo aspettare fuori. Una faccia già malconcia, ma Lei non ci fece nemmeno caso. E lui prese a succhiare le dita con perizia, come aveva fatto prima con quelle della mano, senza staccare gli occhi dal viso di lei per coglierne ogni espressione. Alessio si riprese. Chiuse gli occhi. Qui si separano le vie degli uomini: se desideri la pace dell'anima e la felicità, allora credi; se desideri la verità per guida, ebbene, cerca. Non lo devi fare.

Notificami nuovi commenti via e-mail Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Nessuno dei due sembrava fuori posto, era come se fossero naturalmente dove dovevano essere. Ma sono convinto che se non li avesse li terrebbe in bella mostra. E mi è venuta voglia di picchialo forte, e poi di picchiare anche lei, perché sono la mia prigione e la casa sapeva di cavolfiore bollito ed erano solo le cinque del pomeriggio e nessuno mi aveva chiesto come mai fossi già a casa. È una stanza grande, col soffitto altissimo e quasi spoglia, se non fosse per un armadio di legno scuro in cui Zia Claudia tiene fruste, spazzole, catene e bastoni più o meno rigidi. Lei lo guardava soddisfatta dalla sua posizione elevata. Era esausto, stava sudando e ansimando. Avevo già pagato altre mistress prima di Zia Claudia, ma le loro case erano buie e i loro attrezzi raccapriccianti. Essere sottomesso nei miei confronti sarà naturale per te- Alessio era ormai quasi al culmine.

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Filosofia attiva La filosofia è cura della vita. È una stanza grande, col soffitto altissimo e quasi spoglia, se non fosse per un armadio di legno scuro in cui Zia Claudia tiene fruste, spazzole, catene e bastoni più o meno rigidi. Nome obbligatorio. Sito web. Questo faceva molto arrabbiare la sua Padrona e lo sapeva, spesso chiedeva perdono e prometteva di metterci sempre più impegno. L'aveva colpita. Chiuse la porta con un sorriso. Ma sono convinto che se non li avesse li terrebbe in bella mostra. Stai commentando usando il tuo account Twitter. Stai commentando usando il tuo account WordPress.

Barbara Picci Il blog di Barbara Picci. Intanto lei era sul letto e lo aspettava. Sei un tipo dominante, vero? E a me già solo a sentire quella voce scoppia il cazzo. Non vorrei sembrare presuntuoso, ma Mai e poi mai avrebbe risposto ad un annuncio messo da uno slave, e in un sito come quello per giunta! Tutto quello che avevano l'uno dell'altro erano le descrizioni sommarie che si erano fatti all'inizio. E-mail obbligatorio L'indirizzo non verrà pubblicato. Lui in ginocchio alla base del letto, non osava alzare gli occhi.

E quella sarebbe stata la mia punizione. Mio figlio era appena rientrato dalla gita a Ravenna. Ah no, se fosse zoppo starebbe in piedi. La sua Padrona era la sua droga e lui non ci poteva rinunciare. Essere sottomesso nei miei confronti sarà naturale per te- Alessio era ormai quasi al culmine. Ricerca per: Chiudi. Ma niente. Alcuni annunci l'avevano fatta ridere di gusto

Barbara Picci Il blog di Barbara Picci. La curiosità l'aveva spinta a leggere la sezione degli annunci, chissà quanti pervertiti c'erano nella sua città? E allora mi sono rilassato e mi sono concentrato solo sul darle piacere e sul seguire le sue istruzioni. Chiuse la porta con un sorriso. Incipit Zarathustra Qui si separano le vie degli uomini: se desideri la pace dell'anima e la felicità, allora credi; se desideri la verità per guida, ebbene, cerca. Io sono la tua padrona, e tu mi riconoscerai come tale, adorerai letteralmente che io ti sottometta. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Nessuno dei due sembrava fuori posto, era come se fossero naturalmente dove dovevano essere.

Compravo i pasticcini e volevo scappare via. Parlarono ancora fin quando non si fece l'ora per lui di andare. Entrambi sapevano che si erano finalmente trovati, schiavo e Padrona, dopo essersi a lungo cercati. Il rumore del messaggio interruppe bruscamente il suo riposo. Qui si separano le vie degli uomini: se desideri la pace dell'anima e la felicità, allora credi; se desideri la verità per guida, ebbene, cerca. Lei gli era dietro. E-mail obbligatorio L'indirizzo non verrà pubblicato. Sai quello che devi fare e quello che non puoi. Era esausto, stava sudando e ansimando. Stava scrivendo un messaggio e lui disturbava, era inopportuno come il solito.

Era un lavoro quello? Mai e poi mai avrebbe risposto ad un annuncio messo da uno slave, e in un sito come quello per giunta! Ah no, se fosse zoppo starebbe in piedi. Redazione All author posts. Lei sbuffava ogni volta. Sono tornato a casa. Avevo già pagato altre mistress prima di Zia Claudia, ma le loro case erano buie e i loro attrezzi raccapriccianti. Prendi un bel respiro, apri gli occhi, e svegliati- Il ragazzo riemerse da quello stato. Che stava facendo?

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Un velo di lucidalabbra. Come ti riconosco? La curiosità l'aveva spinta a leggere la sezione degli annunci, chissà quanti pervertiti c'erano nella sua città? Continuarono a conversare amabilmente. E mi è venuta voglia di picchialo forte, e poi di picchiare anche lei, perché sono la mia prigione e la casa sapeva di cavolfiore bollito ed erano solo le cinque del pomeriggio e nessuno mi aveva chiesto come mai fossi già a casa. Lui, obbedientemente, si mise a leccare le grandi piante della donna, dai talloni fino ad appena sotto le dita dei piedi. Ha questi capelli neri, lunghi e liscissimi, che le arrivano poco sopra il sedere e una carnagione bianca come la porcellana, che prima di incontrare lei non avevo mai visto. Era nudo e lei lo derideva e lo stava investendo con una scarica di botte che non aveva mai preso in tutta la sua vita. Sposarsi, ancora, come se ancora non avessimo imparato la lezione.

Era esausto, stava sudando e ansimando. La curiosità l'aveva spinta a leggere la sezione degli annunci, chissà quanti pervertiti c'erano nella sua città? Ma che cazzo voleva dire? Avevo nascosto il numero. Ah, e scarpe da montagna La domanda lo colse di sorpresa. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Alessio si riprese. Mio figlio era appena rientrato dalla gita a Ravenna. All'inizio mi sono sentito imbarazzato, ma era un suo ordine e dovevo eseguirlo.

Sessualità: dubbi inconfessabili, timori e curiosità. Erano esattamente come avevano immaginato e desiderato che fossero e questa straordinaria certezza rendeva tutto bello. Ci stanno bene, vero? Venne, umettando lo slip dei suoi umori, contraendo le dita dei piedi e contorcendosi con respiri affannati, che rendevano difficile ad Alessio continuare a leccare la sua pancia, considerato come veniva mossa sinuosamente. Ed è una malattia da cui puoi guarire solo scappando lontano. E allora mi sono rilassato e mi sono concentrato solo sul darle piacere e sul seguire le sue istruzioni. Alcuni annunci l'avevano fatta ridere di gusto Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie.

Barbara Picci Il blog di Barbara Picci. Mio figlio era appena rientrato dalla gita a Ravenna. Come ti riconosco? Lo scroscio fu impetuoso. E a me già solo a sentire quella voce scoppia il cazzo. Probabilmente lo ritira qualcuno dei suoi. Cercavo una borsa, ho trovato solo quelle valigie di merda prese con i punti della benzina. Ogni email svelava un tratto comune, un desiderio condiviso, un piacere ricercato, una voglia Sai quello che devi fare e quello che non puoi.

Mi ha fatto le feste e parlato di mosaici, di una piazza e di un bellissimo musoleo. Era la sua collega che si complimentava con lei per l'esame e le chiedeva quando potevano vedersi. Prese quindi a giocarci, dando piccoli colpetti con il dito e ridendo divertita. Io sono la tua padrona, e tu mi riconoscerai come tale, adorerai letteralmente che io ti sottometta. Notificami nuovi commenti via e-mail Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Mi sentivo triste. Avevo nascosto il numero. Tutti i diritti riservati. Ci immaginavo in una serie infinita di situazioni normali: noi al cinema, in centro per negozi, sul tram, a letto.

Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie. Un uomo di merda. Se arrivo anche solo un minuto più tardi, Zia Claudia prende subito la cinghia. Obbedivo a ogni richiesta e quando me ne andavo, a volte, mi sentivo nauseato e infelice. Qui si separano le vie degli uomini: se desideri la pace dell'anima e la felicità, allora credi; se desideri la verità per guida, ebbene, cerca. Ha questi capelli neri, lunghi e liscissimi, che le arrivano poco sopra il sedere e una carnagione bianca come la porcellana, che prima di incontrare lei non avevo mai visto. Era molto pallida, più bianca del solito e poi, mentre mi frustava, si è fermata due volte. Spero di essere stato abbastanza bravo, Padrona.

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Ah, e scarpe da montagna La curiosità l'aveva spinta a leggere la sezione degli annunci, chissà quanti pervertiti c'erano nella sua città? Claudia è stupenda. Erano già le dieci. Le sensazioni che provava erano forti e coinvolgenti. Una faccia già malconcia, ma Lei non ci fece nemmeno caso. L'aveva colpita. Stava lavorando? Abita in via Regina Giovanna numero ventotto, sesto piano, interno dieci.

Il blog di Studio Zanellato, psicologia e sessuologia a Vicenza. Necessario Sempre attivato. Alessio si sentiva una marionetta nelle sue mani, e questo gli piaceva. Vedendo i tentativi di opporre resistenza, la donna si mise a ridacchiare. Era la sua collega che si complimentava con lei per l'esame e le chiedeva quando potevano vedersi. L'appartamento era fresco, le serrande leggermente abbassate, una brezza piacevole che muoveva l'aria. Provo a morderle le caviglie perché mi fa impazzire e allora lei mi punta il tacco su una guancia e preme. Si sentiva sciogliere nel piacere di quella lingua esperta che la esplorava con dolcezza, a tratti sfacciata, a tratti timida. Questo faceva molto arrabbiare la sua Padrona e lo sapeva, spesso chiedeva perdono e prometteva di metterci sempre più impegno.

E mi è venuta voglia di picchialo forte, e poi di picchiare anche lei, perché sono la mia prigione e la casa sapeva di cavolfiore bollito ed erano solo le cinque del pomeriggio e nessuno mi aveva chiesto come mai fossi già a casa. Mi basta pensare a mia moglie per spegnermi. Le labbra sono sottili, perfette, come disegnate. È una stanza grande, col soffitto altissimo e quasi spoglia, se non fosse per un armadio di legno scuro in cui Zia Claudia tiene fruste, spazzole, catene e bastoni più o meno rigidi. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie. Stai commentando usando il tuo account Facebook. Mai e poi mai avrebbe risposto ad un annuncio messo da uno slave, e in un sito come quello per giunta! Stava lavorando?

Ha questi capelli neri, lunghi e liscissimi, che le arrivano poco sopra il sedere e una carnagione bianca come la porcellana, che prima di incontrare lei non avevo mai visto. Mi piace: Mi piace Caricamento Era molto pallida, più bianca del solito e poi, mentre mi frustava, si è fermata due volte. Notificami nuovi commenti via e-mail. E alla fine, come al solito, era andata di pancia, lasciandosi guidare dall'istinto, e gli aveva scritto una email dal tono altrettanto educato e delicato. Il blog di Studio Zanellato, psicologia e sessuologia a Vicenza. Lei con la testa appoggiata al cuscino non emetteva nessun suono. Mi sentivo triste. Ma poi ho visto uno zaino, quello che usavo da ragazzo per andare in vacanza, giallo e nero. Lei lo guardava soddisfatta dalla sua posizione elevata.

Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. E-mail obbligatorio L'indirizzo non verrà pubblicato. L'appartamento era fresco, le serrande leggermente abbassate, una brezza piacevole che muoveva l'aria. Era settembre e lui non ci è andato. Sono rimasto con il dito incollato al citofono un minuto. Non lo devi fare. Se arrivo anche solo un minuto più tardi, Zia Claudia prende subito la cinghia. Parlarono del concorso che lei aveva dato e dell'aiuto che lui le aveva dato nel trovare l'argomento per la sua lezione.

Rispondi Cancella risposta Scrivi qui il tuo commento Io sono la tua padrona, e tu mi riconoscerai come tale, adorerai letteralmente che io ti sottometta. Mio figlio era appena rientrato dalla gita a Ravenna. Ho suonato. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:. Intanto lei era sul letto e lo aspettava. Sessualità: dubbi inconfessabili, timori e curiosità. Cercavo una borsa, ho trovato solo quelle valigie di merda prese con i punti della benzina. Lei sbuffava ogni volta.

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Obbedivo a ogni richiesta e quando me ne andavo, a volte, mi sentivo nauseato e infelice. Il Rosso Ciliegia Sessualità: dubbi inconfessabili, timori e curiosità. È marroncino, ma non so se sia sporco oppure negro, proprio non si capisce. Chiuse gli occhi. Era come se si conoscessero da sempre Filosofia attiva La filosofia è cura della vita. Non vorrei sembrare presuntuoso, ma Venne, umettando lo slip dei suoi umori, contraendo le dita dei piedi e contorcendosi con respiri affannati, che rendevano difficile ad Alessio continuare a leccare la sua pancia, considerato come veniva mossa sinuosamente. Nessuno dei due sembrava fuori posto, era come se fossero naturalmente dove dovevano essere. Qui si separano le vie degli uomini: se desideri la pace dell'anima e la felicità, allora credi; se desideri la verità per guida, ebbene, cerca.

Forse non si sentiva bene. Non vorrei sembrare presuntuoso, ma E io ho urlato più forte. Mi basta pensare a mia moglie per spegnermi. Lui chiuso nel bagno pianse calde lacrime. Oppure mia moglie. Spero di essere stato abbastanza bravo, Padrona. È una stanza grande, col soffitto altissimo e quasi spoglia, se non fosse per un armadio di legno scuro in cui Zia Claudia tiene fruste, spazzole, catene e bastoni più o meno rigidi. Per sbaglio, muovendomi, ho urtato quelle tette flosce che non riesco più a toccare da quando è nato il nostro secondo bambino, quattro anni fa.

Prendi un bel respiro, apri gli occhi, e svegliati- Il ragazzo riemerse da quello stato. Obbedivo a ogni richiesta e quando me ne andavo, a volte, mi sentivo nauseato e infelice. Claudia è stupenda. E comincio a leccare e toccare con mani abili ed esperte, sapeva bene come compiacere la sua Padrona. La curiosità l'aveva spinta a leggere la sezione degli annunci, chissà quanti pervertiti c'erano nella sua città? Nessuno dei due sembrava fuori posto, era come se fossero naturalmente dove dovevano essere. Non mette il rossetto e il suo trucco è leggero. Compravo i pasticcini e volevo scappare via. Ed è una malattia da cui puoi guarire solo scappando lontano.

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Racconti schiavo padrona

Lei, prese a stimolarsi con ancora lo slip del bikini addosso. Stai commentando usando il tuo account WordPress. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:. L'appartamento era fresco, le serrande leggermente abbassate, una brezza piacevole che muoveva l'aria. Compravo i pasticcini e volevo scappare via. La vecchia è uscita una seconda volta. Io allora ho tirato un calcio alla scatoletta di tonno non lavata, che ha iniziato a rotolare e dentro non aveva nemmeno una moneta. Notificami nuovi commenti via e-mail.

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Avevo nascosto il numero. Forse non si sentiva bene. Avevano iniziato a scriversi, lui le aveva parlato di sé e si erano trovati in grande sintonia. Se arrivo anche solo un minuto più tardi, Zia Claudia prende subito la cinghia. Uno sguardo solo e si erano mossi con sicurezza l'uno verso l'altra. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie. Il suo alito puzzava di vecchio e mi faceva vomitare. Rispondi Cancella risposta Scrivi qui il tuo commento Probabilmente lo ritira qualcuno dei suoi. Ho suonato.

Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie. Nome obbligatorio. Non si erano mai visti, nemmeno in foto. Notificami nuovi commenti via e-mail. Ma quelle parole continuavano a girarle nella testa stuzzicando la sua curiosità. Prendi un bel respiro, apri gli occhi, e svegliati-. Come ti riconosco? Sai quello che devi fare e quello che non puoi. Lo vide tutto bagnato e con faccia schifata gli diede 5 minuti per ricomporsi.

Avevo già pagato altre mistress prima di Zia Claudia, ma le loro case erano buie e i loro attrezzi raccapriccianti. Si sentiva sciogliere nel piacere di quella lingua esperta che la esplorava con dolcezza, a tratti sfacciata, a tratti timida. Stai commentando usando il tuo account Twitter. Redazione All author posts. Sei un tipo dominante, vero? Stai commentando usando il tuo account Google. Lei, prese a stimolarsi con ancora lo slip del bikini addosso. Ma che cazzo voleva dire? Le labbra sono sottili, perfette, come disegnate. Chiuse la porta con un sorriso.

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Lei, prese a stimolarsi con ancora lo slip del bikini addosso. Il suo alito puzzava di vecchio e mi faceva vomitare. E a me già solo a sentire quella voce scoppia il cazzo. Venne, umettando lo slip dei suoi umori, contraendo le dita dei piedi e contorcendosi con respiri affannati, che rendevano difficile ad Alessio continuare a leccare la sua pancia, considerato come veniva mossa sinuosamente. Mi è venuto duro mentre prendevo duecento euro dal portafoglio, i soldi per i primi due mesi delle lezioni di violino di mio figlio. Redazione All author posts. Ogni email svelava un tratto comune, un desiderio condiviso, un piacere ricercato, una voglia Ti fa sentire poco a tuo agio?

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Alessio si riprese. La stessa pancia che avrebbe schifato fino a qualche giorno prima perché troppo in carne, adesso era per lui la cosa più importante al mondo. Notificami nuovi commenti via e-mail. Parlarono ancora fin quando non si fece l'ora per lui di andare. Gli manca una zampina. Mi basta pensare a mia moglie per spegnermi. Lo squillo del telefono interruppe a metà la frase che stava pronunciando. L'appartamento era fresco, le serrande leggermente abbassate, una brezza piacevole che muoveva l'aria. La curiosità l'aveva spinta a leggere la sezione degli annunci, chissà quanti pervertiti c'erano nella sua città?

Mi sentivo triste. Non lo devi fare. Chiuse la porta con un sorriso. Non si erano mai visti, nemmeno in foto. Erano esattamente come avevano immaginato e desiderato che fossero e questa straordinaria certezza rendeva tutto bello. Parlarono del concorso che lei aveva dato e dell'aiuto che lui le aveva dato nel trovare l'argomento per la sua lezione. Lei gli era dietro. E-mail obbligatorio L'indirizzo non verrà pubblicato.

Una doccia appena tiepida, un caffè lungo caldo nero e amaro. Lui non riusciva a stare dietro a quella donna iperattiva. Lei gli era dietro. Vedendo i tentativi di opporre resistenza, la donna si mise a ridacchiare. Ah, e scarpe da montagna Sposarsi, ancora, come se ancora non avessimo imparato la lezione. Stava scrivendo un messaggio e lui disturbava, era inopportuno come il solito. La maglia leggera color arancio, un paio di leggins al ginocchio, sandali altissimi con la zeppa che lasciavano quasi interamente nudo piede dalle unghie laccate di rosso geranio, come quelle delle mani. Soffrivo come quando si sa di desiderare qualcosa che non si potrà mai avere, ma non con ossessione, solo con il desiderio di sentirsi felici. Sono tornato a casa.

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Io sono nudo, lei completamente vestita. Alessio si sentiva una marionetta nelle sue mani, e questo gli piaceva. Ma che cazzo voleva dire? La Padrona è dolce anche di sapore. Non vorrei sembrare presuntuoso, ma Stai commentando usando il tuo account WordPress. È una stanza grande, col soffitto altissimo e quasi spoglia, se non fosse per un armadio di legno scuro in cui Zia Claudia tiene fruste, spazzole, catene e bastoni più o meno rigidi. Lei, prese a stimolarsi con ancora lo slip del bikini addosso. Prendi un bel respiro, apri gli occhi, e svegliati- Il ragazzo riemerse da quello stato. Lo vide tutto bagnato e con faccia schifata gli diede 5 minuti per ricomporsi.

Lo scroscio fu impetuoso. Qui si separano le vie degli uomini: se desideri la pace dell'anima e la felicità, allora credi; se desideri la verità per guida, ebbene, cerca. Per sbaglio, muovendomi, ho urtato quelle tette flosce che non riesco più a toccare da quando è nato il nostro secondo bambino, quattro anni fa. Ma quelle parole continuavano a girarle nella testa stuzzicando la sua curiosità. La sua Padrona era la sua droga e lui non ci poteva rinunciare. Uno sguardo solo e si erano mossi con sicurezza l'uno verso l'altra. Una doccia appena tiepida, un caffè lungo caldo nero e amaro. Io sono la tua padrona, e tu mi riconoscerai come tale, adorerai letteralmente che io ti sottometta. Doveva cercare di svegliarsi.

Si erano accorti che stavano cercando esattamente la stessa cosa, lo stesso tipo di rapporto, che avevano la stessa concezione di dominazione. Stava gironzolando annoiata in internet, non sapeva nemmeno lei come fosse finita su quel sito che nemmeno le piaceva più di tanto. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:. Non si erano mai visti, nemmeno in foto. Doveva cercare di svegliarsi. Rideva mentre gli diceva che oggi era il giorno giusto per farlo suo. Lei con la testa appoggiata al cuscino non emetteva nessun suono. Accecata dalla furia, una furia cieca che le aveva dato modo di non poter pensare. Da quel giorno al supermercato non ho mai smesso di pensare a lei, anche se tentavo continuamente di cacciare quel pensiero altrove, ma non troppo lontano, perché tornava indietro quasi subito.

Era settembre e lui non ci è andato. Da quel giorno al supermercato non ho mai smesso di pensare a lei, anche se tentavo continuamente di cacciare quel pensiero altrove, ma non troppo lontano, perché tornava indietro quasi subito. Oppure mia moglie. La Padrona è dolce anche di sapore. Ha pianto per due giorni e mia moglie a letto mi ha abbracciato, mi ha chiesto cosa stesse succedendo al lavoro, o se mi fossi messo in qualcosa più grande di me, mi ha pregato di parlare, di dirglielo. Probabilmente lo ritira qualcuno dei suoi. L'appartamento era fresco, le serrande leggermente abbassate, una brezza piacevole che muoveva l'aria. Era un lavoro quello?

Era nudo e lei lo derideva e lo stava investendo con una scarica di botte che non aveva mai preso in tutta la sua vita. Ha questi capelli neri, lunghi e liscissimi, che le arrivano poco sopra il sedere e una carnagione bianca come la porcellana, che prima di incontrare lei non avevo mai visto. La vecchia è uscita una seconda volta. Sito web. Lei, prese a stimolarsi con ancora lo slip del bikini addosso. Ma poi ho visto uno zaino, quello che usavo da ragazzo per andare in vacanza, giallo e nero. Entrambi sapevano che si erano finalmente trovati, schiavo e Padrona, dopo essersi a lungo cercati. Prese quindi a giocarci, dando piccoli colpetti con il dito e ridendo divertita. Come ti riconosco?

Ci stanno bene, vero? Non si erano mai visti, nemmeno in foto. Alessio si sentiva una marionetta nelle sue mani, e questo gli piaceva. Erano già le dieci. Ma che cazzo voleva dire? Allora, forse, magari non ha i piedi. Lei, prese a stimolarsi con ancora lo slip del bikini addosso. Ed è stato perfetto, era esattamente il momento giusto ed io ero più pronto a farlo di quello che credessi. Non mi fermavo più, non ci riuscivo.

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Parlarono del concorso che lei aveva dato e dell'aiuto che lui le aveva dato nel trovare l'argomento per la sua lezione. E più ci pensavo, più non riuscivo a farne a meno. Lui chiuso nel bagno pianse calde lacrime. Con un gesto rapido e sicuro fece scivolare i leggins e gli slip lungo le gambe, lasciandoli cadere sul pavimento di fronte a lui. Essere sottomesso nei miei confronti sarà naturale per te- Alessio era ormai quasi al culmine. Il ragazzo riemerse da quello stato. Baciava ogni centimetro quadrato di quella pancia sudata della sua dea in bikini, anche i fianchi lo facevano impazzire. Accecata dalla furia, una furia cieca che le aveva dato modo di non poter pensare.

Baciava ogni centimetro quadrato di quella pancia sudata della sua dea in bikini, anche i fianchi lo facevano impazzire. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Il rumore del messaggio interruppe bruscamente il suo riposo. Il suo alito puzzava di vecchio e mi faceva vomitare. Ed è stato perfetto, era esattamente il momento giusto ed io ero più pronto a farlo di quello che credessi. Stai commentando usando il tuo account Facebook. Ha questi capelli neri, lunghi e liscissimi, che le arrivano poco sopra il sedere e una carnagione bianca come la porcellana, che prima di incontrare lei non avevo mai visto. Si era truccata leggermente, come al suo solito, ombretto color crema ombreggiato di marrone, eyeliner a sottolineare la forma dell'occhio, mascara. Poteva leggergli chiaramente sul viso il desiderio di toccarli. Necessario Sempre attivato.

Le labbra sono sottili, perfette, come disegnate. Mi ha fatto le feste e parlato di mosaici, di una piazza e di un bellissimo musoleo. Lei ha risposto. Se arrivo prima, devo aspettare fuori. Lo vide tutto bagnato e con faccia schifata gli diede 5 minuti per ricomporsi. Claudia Racconto di Sara Nissoli. La Padrona è dolce anche di sapore. Si è messa di fianco a me e mi ha fatto vedere questo cane, accucciato davanti a una gabbia aperta. Accetta Reject Informazioni.

La sua Padrona era la sua droga e lui non ci poteva rinunciare. Che stava facendo? Era molto pallida, più bianca del solito e poi, mentre mi frustava, si è fermata due volte. Prese quindi a giocarci, dando piccoli colpetti con il dito e ridendo divertita. Se arrivo anche solo un minuto più tardi, Zia Claudia prende subito la cinghia. Si erano accorti che stavano cercando esattamente la stessa cosa, lo stesso tipo di rapporto, che avevano la stessa concezione di dominazione. Prendi un bel respiro, apri gli occhi, e svegliati-. Parlarono del concorso che lei aveva dato e dell'aiuto che lui le aveva dato nel trovare l'argomento per la sua lezione. Spero di essere stato abbastanza bravo, Padrona. Mio figlio era appena rientrato dalla gita a Ravenna.

E poi ancora, e ancora silenzio. Un velo di lucidalabbra. Avevano iniziato a scriversi, lui le aveva parlato di sé e si erano trovati in grande sintonia. Compravo i pasticcini e volevo scappare via. Il suono del telefono la fece sobbalzare. Ma quelle parole continuavano a girarle nella testa stuzzicando la sua curiosità. Io sono nudo, lei completamente vestita. Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail.

Una sera, finito il tutto, ho notato che, forse nella foga di frustarmi, alcuni bottoni si erano slacciati. Una faccia già malconcia, ma Lei non ci fece nemmeno caso. Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Mi sentivo triste. Un uomo di merda. Un velo di lucidalabbra. Vedendo i tentativi di opporre resistenza, la donna si mise a ridacchiare. Non aveva desiderio di raggiungere un orgasmo, voleva solo godersi le sue attenzioni.

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Era molto pallida, più bianca del solito e poi, mentre mi frustava, si è fermata due volte. Sito web. Mai e poi mai avrebbe risposto ad un annuncio messo da uno slave, e in un sito come quello per giunta! Lei gli era dietro. Per modo di dire. Più lei impazziva, più anche lui impazziva. Ah no, se fosse zoppo starebbe in piedi. E io ho urlato più forte. Non si erano mai visti, nemmeno in foto. Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail.

Nessuno dei due sembrava fuori posto, era come se fossero naturalmente dove dovevano essere. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie. Si erano accorti che stavano cercando esattamente la stessa cosa, lo stesso tipo di rapporto, che avevano la stessa concezione di dominazione. E poi ancora, e ancora silenzio. La stessa pancia che avrebbe schifato fino a qualche giorno prima perché troppo in carne, adesso era per lui la cosa più importante al mondo. Non aveva desiderio di raggiungere un orgasmo, voleva solo godersi le sue attenzioni. Io allora ho tirato un calcio alla scatoletta di tonno non lavata, che ha iniziato a rotolare e dentro non aveva nemmeno una moneta. Vedendo i tentativi di opporre resistenza, la donna si mise a ridacchiare. Era esausto, stava sudando e ansimando.

Ha pianto per due giorni e mia moglie a letto mi ha abbracciato, mi ha chiesto cosa stesse succedendo al lavoro, o se mi fossi messo in qualcosa più grande di me, mi ha pregato di parlare, di dirglielo. Prendi un bel respiro, apri gli occhi, e svegliati-. Lui chiuso nel bagno pianse calde lacrime. Il nuovo cagnolino Luglio Ha ragione. Lo squillo del telefono interruppe a metà la frase che stava pronunciando. Un uomo di merda. Aveva continuato a stirarsi, sorridendo. Soffrivo molto.

Essere sottomesso nei miei confronti sarà naturale per te- Alessio era ormai quasi al culmine. Lui, obbedientemente, si mise a leccare le grandi piante della donna, dai talloni fino ad appena sotto le dita dei piedi. È una stanza grande, col soffitto altissimo e quasi spoglia, se non fosse per un armadio di legno scuro in cui Zia Claudia tiene fruste, spazzole, catene e bastoni più o meno rigidi. L'aveva colpita. E io ho urlato più forte. Sposarsi, ancora, come se ancora non avessimo imparato la lezione. Non mette il rossetto e il suo trucco è leggero. Io sono la tua padrona, e tu mi riconoscerai come tale, adorerai letteralmente che io ti sottometta.

Il suo alito puzzava di vecchio e mi faceva vomitare. Prese quindi a giocarci, dando piccoli colpetti con il dito e ridendo divertita. Si era vestita con calma. Questo faceva molto arrabbiare la sua Padrona e lo sapeva, spesso chiedeva perdono e prometteva di metterci sempre più impegno. Tutto quello che avevano l'uno dell'altro erano le descrizioni sommarie che si erano fatti all'inizio. Lui, obbedientemente, si mise a leccare le grandi piante della donna, dai talloni fino ad appena sotto le dita dei piedi. E alla fine, come al solito, era andata di pancia, lasciandosi guidare dall'istinto, e gli aveva scritto una email dal tono altrettanto educato e delicato. Certe mattine avevano fatto interi discorsi di sms Che stava facendo?

E godette più e più volte. Ricerca per: Chiudi. Forse non si sentiva bene. Non gli era mai capitato di essere attratto da donne mature, sopratutto poi se nemmeno in forma perfetta, che stava succedendo? Non era solo il tocco della lingua di un uomo nella sua intimità, era la dedizione del suo schiavo che si prodigava per darle piacere. E poi ancora, e ancora silenzio. Se arrivo anche solo un minuto più tardi, Zia Claudia prende subito la cinghia. Incipit Zarathustra Qui si separano le vie degli uomini: se desideri la pace dell'anima e la felicità, allora credi; se desideri la verità per guida, ebbene, cerca. Non vorrei sembrare presuntuoso, ma

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Lei gli diede un piccolo bacio sulla guancia. Nessuno dei due sembrava fuori posto, era come se fossero naturalmente dove dovevano essere. Con un gesto rapido e sicuro fece scivolare i leggins e gli slip lungo le gambe, lasciandoli cadere sul pavimento di fronte a lui. Ho suonato.

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